Le 5 Leggende – I 5 Indispensabili In Valigia

dicembre 4, 2017 2

Ognuno ha le proprie idee su quale sia la valigia perfetta e per quanto si possa cercare troverete quasi sempre articoli differenti. Io sono un fautore dei “puzzle”, ossia prendo un po’ qui e un po’ lì e costruisco quello che mi serve; proprio per questo l’idea di un post a catena mi è piaciuta subito. Seguendo il filo dei link potete trovare molti spunti su quello da mettere in valigia e costruirvi la vostra ideale. Io sono stato taggato da Anna di PanAnna e questi sono i miei 5 irrinunciabili in valigia.

Premessa: no lo smartphone non c’è nella lista perché lo smartphone non è indispensabile, sono io, è una parte di me, dove sono io è lui.

 

1 – Salviettine Intime

Lo so che fa riderissimo ma per me sono fondamentali. Le ho “scoperte” tardi, nel senso che fino a tre anni fa giravo sempre con l’imodium in borsa perché diciamocelo, l’intestino il suo lavoro lo fa e quando stai tutto il giorno fuori casa che fai? Mary Poppins docet: basta un poco di zucchero e la pillola va giù, e blocca tutto (roba che quando l’ha saputo la mia amica che fa il medico mi ha fatto una ramanzina senza sosta). Non dico che ho tolto tali pasticche dall’astuccio, da bravo ipocondriaco, ma il terrore non mi prende più alla gola per l’impossibilità di usare il bidet.

 

2 – Gel Lavamani

Assieme alle salviettine risolvono in toto i problemi dei bagni pubblici. Non fate i finti tonti, quante volte siete entrati in un bagno pubblico e vi siete fermati ad osservare la tavoletta, dubbiosi se rischiare o meno? Basta avere con voi un lavamani in gel, eh già perché la maggior parte sono a fortissima base alcolica o comunque disinfettante e come ammazzano i batteri sulle mani, li ammazzano anche sulle tavolette dei water.

 

3 – Kit di Pronto Soccorso

A proposito dell’essere ipocondriaco.
Il kit di pronto soccorso che si trova nella mia valigia è abbastanza piccolo, nulla a che vedere con la classica valigetta arancione con la croce sopra, e lo prendo in un negozio cinese della mia città. Si tratta di una semplice scatola di plastica richiudibile con all’interno un paio di forbicine, una alcune garze sterili, qualche salviettina disinfettante monodose, un paio di guanti, alcuni cerotti, un cerotto a nastro e un rotolino di benda elastica adesiva. Non serve certamente a salvare delle vite, ma visto che si parla di viaggi e di stare fuori casa per giorni sicuramente potersi medicare piccole ferite senza dover correre in farmacia con un dito aperto e grondante di sangue, aiuta.
Non ho trovato su Amazon il corrispettivo di quello che uso io, ma questo può essere un buon sostituto.

 

4 – Power Bank

Abbastanza ovvia come scelta ma altrettanto indispensabile. Maps, foto, video, social assorbono energia a più non posso e a metà giornata ci troviamo con la batteria a terra. Possiamo noi, generazione always online, resistere senza telefono? Io no. Io senza maps potrei ritrovarmi benissimo a lavorare come lava piatti in una casa chiusa in Svezia, perché non saprei come uscirne. Dalla casa intendo.
Le power bank esistono di diverse dimensioni (che tendenzialmente sono influenzate dalla potenza della bank stessa): da quelle grandi come un rossetto, che caricano completamente una sola volta uno smartphone, a quelle decisamente più grandi capaci di caricare 5 o 6 volte uno smartphone e un paio di volte un tablet. La mia fidatissima bank è della Aukey, da 20000mA e carica sia tablet che smartphone. La presi un paio di anni fa su Amazon ed ormai è sempre con me, pronta ad evitare che mi ritrovi in Lituania dovendo andare da Starbucks a Londra.

 

5 – Cuffie

Forse un pelo scontato come essenziale in valigia ma, a dirla tutta, data la recente mania di alcuni individui di appestare gli spazi comuni (e con “spazi comuni” intendo il mondo) con musica ad alto volume proveniente dai propri smartphone (e di discutibile bellezza), forse non è poi tanto scontato. Sarà che sono fatto così, con muscoli scattanti sempre scalpitanti, che tengo il telefono perennemente in modalità silenziosa per evitare che mi squilli quando sono in mezzo alla gente, sarà che se voglio ascoltare musica lo voglio fare isolato dal resto del mondo, ma al solo pensiero di far partire “Un Incantesimo Dischiuso tra i Petali del Tempo” o “Tropicanal” a tutto volume in treno o in metro mi sento decisamente a disagio.
A stima credo di avere una decina di auricolari, sparsi per varie valigie e borse, così da essere sicuro che ovunque mi trovi abbia la possibilità di ascoltare musica. Essenziali in aereo, pullman o metro le cuffie si stanno lentamente trasformando in una necessità atavica.

 

Spero che tra questi 5 ci sia qualcosa a cui voi non avete mai pensato e che possa tornavi utile durante la vostra prossima valigia. Per il momento nomino Angelo, di Spinblogger, e Giugi&Nico di I Quokka In Viaggio.

Seguiteli, leggeteli e prendete anche da loro un pezzo per il vostro Puzzle!

 

 

 


La power bank è il mio nuovo mai più senza!! L’ho già messa sul carrello, avevo proprio in mente di prenderla per cellulare e GoPro! Tra l’altro in aereo la vendevano a 45 euro spacciandola per un affare, per fortuna c’È Amazon 😍

dicembre 5, 2017 at 10:45 pm Anna Reply

    45€ te ne compri una che fa partire pure la batteria dell’auto tra un po’ hahaha Sempre consultare mister Amazon prima di comprare 😉

    dicembre 5, 2017 at 11:12 pm admin Reply

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