Dei Delitti e Del Roaming Dati.

settembre 4, 2016 0

Biglietto preso, hotel prenotato, lista delle cose da mettere in valigia appesa in bacheca per non perderla…. Fatto, siamo pronti per partire! Vedrai quanti like su facebook e instragram quando pubblicherò le foto dalla London Eye! Ho pure settato Google Maps con i luoghi da visitare così abbiamo già l’itinerario fatto! Uhm? Ricarica? Che ricarica devo fare? Ma no, ho 10 euro sul telefono e poi mica starò sempre a chiamare tutti COSAA???? 2€ al giorno per 100MB??? Chiama l’agenzia, cambiamo, andiamo in Puglia.

Magari cambiare destinazione no, ma operatore telefonico forse sì! Ma procediamo con ordine: spesso quando si decide di andare all’estero, uno dei crucci che si presenta alla porta, soprattutto di questi tempi è la mancanza di connessione dati mobili che si presenterà. Perché diciamocela tutta, chi rinuncia alla rete dati? Non lui che posta ogni passo su facebook, non lei che ha instagram sulla schermata principale e in posizione centrale di modo da essere già in linea con la lunghezza naturale del pollice e sicuramente non io, che potrei ritrovarmi a fare la Mistres in una cantina di Bnagkok per vivere, non riuscendo più a trovarne l’uscita senza GoogleMaps. E quindi? Beh, e quindi le soluzioni sono 2:

  1. Passare all’operatore telefonico 3.
  2. Arrivare in areoporto di destinazione e comprare una SIM di quel paese.

Perché passare a 3 (H3G a voler essere pignoli)? Rispondo analizzando velocemente le tariffe più economiche per ogni compagnia telefonica italiana:

 

VODAFONE:  200 MB di internet, 3€ al giorno solo se utilizzata. Oltre i 200MB navighi a 2€ ogni 100MB fino a 1GB. Per tablet, invece, 1GB al giorno al modico costo di 6€
Ora, 200 mb al giorno, avete idea di quanto siano? Due foto caricate su facebook e il credito cala come d’autunno le foglie.

TIM: 2gb per 10 giorni a 20€.
Non malissimo, per una volta si può anche fare.

WIND: 2,50€ al giorno per 50MB
Non mi esprimo neanche.

H3G: se sei sotto rete H3G (che sia UK, IT o altro), navighi alla tua tariffa nazionale senza il minimo costo aggiuntivo.


Ecco, questa è la risposta al punto 1. Se andate in un paese in cui questo operatore è presente, non pagate assolutamente nulla per i costi di roaming. Passate con il vostro numero, comprate una SIM aggiuntiva da usare solo quando viaggiate, ma fatelo è davvero molto comodo.

Se, invece, vi state preparando per andare in un paese dove questo operatore non è presente, il mio consiglio è quello di, una volta atterrati in aeroporto, di cercare un negozio di telefonia (difficilmente non ve ne sono) e comprarvi una SIM di quello specifico paese. Molti operatori locali hanno tariffe apposite per turisti che con pochi euro offrono per un mese massimo alcuni GB (alcuni anche 30) con annessi minuti e sms. Oppure semplicemente comprate una sim di quel paese con un piano a consumo e un’offerta per internet, ormai ogni operatore offre questo genere di piani, e ci mancherebbe altro.

Io? Io ho H3G e ne sono molto felice. Viaggio spesso nel regno unito e non ho neanche il cruccio di dover cambiare SIM al mio telefono una volta sbarcato là. 3, is the answer!

No, non mi hanno pagato e neanche regalato un telefono nuovo. Però se qualche dirigente della 3 sta leggendo sono aperto e disponibile a fantastiche collaborazioni e sponsorizzazioni occhiolinomalizioso

AGGIORNAMENTO IMPORTANTE:

La compagnia telefonica H3G ha ben pensato di eliminare la tariffa “All’Estero Come A Casa” (quella che permette di navigare e chiamare alla stessa tariffa nazionale sotto rete 3, in tutto il mondo) perché chiaramente era troppo vantaggiosa per i clienti. Quindi che fare? Sto aggiornando questo post da un tranquillissimo e rilassante parco in zona Embankment a Londra e vi dirò cosa ho fatto io: sono andato in un negozio 3 e ho presto una pay as you go della 3. Ho pagato 10£ e ho 500min e 1Gb. Mi è parso abbastanza onesta, insomma io con il mio vecchio operatore pagavo 35€ e avevo la stessa soglia di dati mensili. La scheda dura un mese, dopo di che torna ad essere “a consumo” con data di scadenza ogni 4 mesi se non vado errato. Basta ricordarsi di mandare un sms o chiamare il servizio clienti una volta ogni mese e la scheda resta attiva e pronta per essere riutilizzata.

Ritiro tutto quello detto poco sopra: da qualche mese grazie sia all’abbattimento dei costi di roaming dati da una legge europea, si può tornare ad utilizzare la scheda tre all’estero come a casa. Yay.


Leave a comment:

Dimmi quello che pensi!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: